PUNTO DELLA SETTIMANA
25–29 Maggio 2026
La settimana si è chiusa con un parziale recupero dei metalli preziosi dopo le forti correzioni delle settimane precedenti.
L’oro ha reagito dai minimi di due mesi tornando sopra area 4.550 dollari l’oncia, ma resta in calo su base mensile. L’argento ha mostrato una maggiore forza relativa ed è avviato a chiudere maggio in territorio positivo. Platino e palladio, invece, continuano a mostrare debolezza, con il palladio che registra uno dei peggiori andamenti del comparto.
Oro
L’oro ha recuperato terreno nella seconda parte della settimana dopo aver toccato i minimi degli ultimi due mesi.
Le cause principali sono state:
  • indebolimento del dollaro;
  • calo dei rendimenti obbligazionari USA;
  • riduzione delle tensioni energetiche grazie ai progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran;
  • ritorno di acquisti tecnici dopo le recenti vendite.
Nonostante il recupero, il metallo giallo chiude maggio con una perdita superiore all’1%, confermando una fase di consolidamento dopo gli eccezionali rialzi di inizio anno.
Argento
L’argento è risultato il metallo più resiliente della settimana.
La combinazione tra domanda industriale e ritorno dell’interesse speculativo ha permesso al metallo di mantenere una struttura più solida rispetto all’oro.
Maggio dovrebbe chiudersi in rialzo per l’argento, interrompendo due mesi consecutivi di debolezza.
Platino
Il platino ha vissuto una settimana interlocutoria.
Il mercato continua a beneficiare delle prospettive di deficit dell’offerta e della domanda industriale, ma nelle ultime sedute ha subito prese di profitto dopo i forti rialzi registrati nei mesi precedenti.
Palladio
Il palladio rimane il metallo più debole del comparto.
La riduzione della domanda legata al settore automobilistico e la progressiva sostituzione con il platino continuano a pesare sulle quotazioni.
Il metallo è avviato a chiudere maggio con una perdita superiore all’11%.
Cosa ha mosso i mercati questa settimana
I fattori più importanti sono stati:
  • negoziati tra Stati Uniti e Iran e possibile estensione del cessate il fuoco;
  • riapertura dello Stretto di Hormuz e riduzione del rischio energetico;
  • calo del petrolio Brent e WTI;
  • indebolimento del dollaro;
  • riduzione dei rendimenti USA;
  • inflazione americana ancora elevata ma in linea con le attese.
La lettura della settimana
La settimana 25–29 maggio mostra un mercato che sta cercando un nuovo equilibrio.
L’oro continua a essere influenzato più dai tassi d’interesse e dal dollaro che dalle tensioni geopolitiche.
L’argento conferma una struttura più forte grazie alla componente industriale.
Platino e palladio continuano invece a muoversi secondo dinamiche specifiche legate all’automotive e ai deficit di offerta.
Nel complesso, la fase attuale appare più simile a un consolidamento dopo il rally dei mesi precedenti che a un’inversione strutturale del mercato dei preziosi.

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