Terzo trimestre 2026
Nonostante le forti correzioni dell’ultima parte del periodo, oro, argento e platino hanno conservato un saldo trimestrale positivo. Il palladio ha invece terminato il trimestre sostanzialmente invariato.
Andamento trimestrale dei quattro metalli
Elaborazione sulle chiusure giornaliere pubblicate da GoldPrice.com per il 30 giugno e il 30 settembre 2026, utilizzando la stessa serie storica per tutti e quattro i metalli. Le percentuali sono calcolate sui prezzi di chiusura indicati dalla fonte e possono differire da quelle dei contratti futures o di altri fixing.
Oro: trimestre positivo nonostante settembre
L’oro ha recuperato parte delle perdite registrate nel secondo trimestre.
Il risultato del periodo luglio-settembre è positivo per circa il 3,7%, ma il movimento non è stato lineare.
Dopo il recupero estivo, settembre ha registrato una correzione importante. Reuters indicava il 30 settembre una perdita mensile dell’oro intorno al 6,6%, calcolata sulle proprie rilevazioni spot.
La ragione principale è stata il cambiamento delle aspettative monetarie: l’aumento dell’inflazione energetica ha spinto il mercato a prevedere tassi americani più elevati.
Argento: trimestre positivo, ma elevata volatilità
L’argento ha guadagnato circa il 3,1%.
Il recupero trimestrale è stato però accompagnato da oscillazioni più accentuate rispetto all’oro.
La doppia natura dell’argento, metallo prezioso e industriale, lo espone contemporaneamente alle aspettative monetarie e alle prospettive della domanda produttiva.
Platino: il recupero trimestrale più consistente
Il platino ha registrato il maggiore incremento fra i quattro metalli, con un rialzo del 10,33%.
Il risultato va tuttavia distinto dall’andamento del mercato fisico.
Il World Platinum Investment Council ha rivisto le proprie stime per il 2026, prevedendo un surplus di circa 265.000 once, principalmente per l’indebolimento della domanda di investimento e gioielleria.
Il rialzo trimestrale del prezzo non costituisce quindi, da solo, la prova di un peggioramento dell’equilibrio fra offerta e domanda.
Palladio: sostanziale stabilità trimestrale
Il palladio ha chiuso il trimestre praticamente invariato, con una variazione di circa −0,1%.
Questo risultato nasconde oscillazioni importanti durante il periodo.
Il mercato continua a risentire delle prospettive della domanda automobilistica, della disponibilità di materiale riciclato e dell’incertezza geopolitica sulle forniture.
Il bilancio del trimestre
Il terzo trimestre evidenzia tre fenomeni.
Primo: il recupero estivo ha permesso a oro, argento e platino di conservare un saldo positivo, nonostante le vendite di settembre.
Secondo: la politica monetaria è tornata a prevalere sui movimenti di breve periodo, soprattutto dopo il rialzo Fed di settembre.
Terzo: il petrolio ha assunto un ruolo centrale nel collegamento fra geopolitica, inflazione e rendimenti obbligazionari.
Il dato più importante è la differenza fra l’andamento del trimestre e quello del suo ultimo mese.
Un trimestre positivo non implica un mercato stabilmente rialzista. La correzione di settembre dimostra quanto rapidamente le aspettative sui tassi possano modificare la direzione dei prezzi.


